Studio di Psicologia & Psicoterapia
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Vacanze no Stress

Finalmente sono giunte le tanto attese vacanze ed è tempo di partenze. Dopo tanto lavoro e mesi di vita frenetica è importante utilizzare questo breve periodo per rigenerarsi e concedersi il tanto meritato relax.

Ma attenzione!! Se il relax viene imposto come dovere, come obbligo morale: “sono in vacanza è devo rilassarmi”, questa doverizzazione di base può complicare ulteriormente le cose generando ulteriore stress psico-fisico.

Infatti lo stress è quella condizione psico-fisica di tensione, ansia e preoccupazione, è la risposta messa in atto dall’organismo quando si trova in presenza di eventi e stimoli ambientali che richiedono dei cambiamenti considerati impegnativi.

In queste condizioni, ogni cambiamento, seppur piacevole, può trasformarsi nella causa scatenante di stress: la vacanza non è da meno, infatti rischia di diventare da rimedio contro lo stress a causa amplificante. Infatti, la vacanza, che richiede di modificare le proprie abitudini quotidiane, rappresenta uno stimolo potenzialmente stressante.

All’insorgere delle vacanze il famigerato dilemma è dove trascorrere le vacanze e con chi ; questo può essere fonte ulteriore di preoccupazione è può sfociare in senso di angoscia e nervosismo. Altro elemento da non sottovalutare è l’idealizzazione della vacanza perfetta dove tutto deve essere sotto controllo, calcolato nel minimo dettaglio e indimenticabile, mettendo a bando i tanto temuti “imprevisti”, cosicché l’organizzazione diventa nient’altro che un altro duro lavoro da sottoporre alla nostra mente.

Per evitare di incombere allo stress da vacanze è meglio seguire qualche piccolo accorgimento:

  1. La vacanza non è un obbligo, ma un periodo che possiamo dedicare a noi stessi,
  2. La vacanza non deve subire imposizioni di alcun genere.
  3. Partire non deve essere un imperativo, si ha il diritto di preferire e trascorrere l’estate a casa, godendosi la serenità delle città.
  4. Per una sana vacanza ascoltiamo le nostre esigenze, evitando la corsa al conformismo; quindi organizzarla in piena libertà, in base alle preferenze e necessità.
    1. per ridurre al minimo fonti di ansia da organizzazione è preferibile scegliere qualcosa di organizzato e già conosciuto;

Inoltre gli esperti confermano che non è salutare azzerare ogni attività fisica e mentale in vacanza. L’alternanza brusca tra un periodo di impegni frenetici a uno molto povero di stimoli fisici e cerebrali può risultare dannosa alla ripresa dell’attività lavorativa.

Ecco di seguito alcuni suggerimenti godersi l’estaste ed affrontare al meglio il rientro all’attività lavorativa:

  1. Mantenere il ritmo e la regolarità per il riposo e il risveglio, rispettando gli orari consueti;
  2. Evitare le abbuffate di sonno al di fuori degli orari prestabiliti;
  3. Abolire gli eccessi alcolici e alimentari, soprattutto nelle ore serali, perché provocano i risvegli notturni alterando la qualità del sonno;
  4. Svolgere attività fisica moderata
  5. Favorire le attività mentali che stimolano e aiutano il rilassamento, come la lettura o ascoltare musica o giocare con gli altri;



 


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