Studio di Psicologia & Psicoterapia
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Psicologo, Psicoterapeuta, Neurologo e Psichiatra: sostanziali differenze

Molto spesso capita che alcune figure professionali, in apparenza, sembrino occuparsi della stessa tematica tanto da indurre sempre più spesso ad una confusione di ruoli. In particolare quando per problematiche di tipo psicologico si finisce per consultare, ad esempio, un Neurologo che non si occupa di Psicologia o uno Psichiatra, non sempre esperto in Psicoterapia. Di seguito, per una maggiore chiarezza, vengono riportate le figure professionali maggiormente confuse, ossia: lo psicologo, lo psicoterapeuta, il neurologo e lo psichiatra:

Lo Psicologo: La Psicologia è la scienza che studia il comportamento umano e le sue determinanti , sia nella normalità che nella patologia. Essa si occupa di promuovere il benessere della persona. Non prescrive farmaci, ma si avvale del colloquio quale strumento di sostegno e ascolto empatico. Chiedono supporto  allo psicologo coloro che  hanno difficoltà ad affrontare da soli i naturali periodi critici  di ogni percorso di vita quali ingresso scolastico, integrazione nell’ambiente sociale, matrimonio, lutto, separazione, perdita del lavoro ecc.. La maggior parte delle persone avverte necessità di un percorso terapeutico quando non riesce a gestire stati emotivi particolarmente dolorosi o stressanti. Lo psicologo offre supporto psicologico, aiutando a tirar fuori le proprie risorse interiori, al fine di trasformare il disagio in un percorso crescita e rinnovamento.

Lo Psicoterapeuta: laureato in psicologia con una specializzazione in psicoterapia. Oltre a svolgere tutte le funzioni di supporto e sostegno già descritte per lo psicologo, lo psicoterapeuta può intervenire in quei casi in cui nella persona, oltre ad un disagio transitorio, è stata rilevato un disturbo. Lo psicoterapeuta può effettuare una diagnosi (disturbo d'ansia, fobia, depressione...) tramite colloquio clinico o somministrazione di test psicodiagnostici. In particolare la psicoterapia cognitivo-comportamentale ha come obiettivo principale far apprendere nuove modalità e abilità comportamentali e cognitive. La Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale sta assumendo sempre più un ruolo centrale nella diagnosi e nella cura di problemi emotivi e comportamentali quali:

ansia, fobie, attacchi di panico;

fobia sociale; depressione;

disturbi ossessivi; disturbi alimentari (anoressia, bulimia);

disturbi del sonno; disturbi sessuali;

disturbi di personalità; stress;

dipendenza da sostanze (alcool, droga);

difficoltà scolastiche o lavorative;

problemi di coppia.

Il neurologo è un medico specialista in neurologia, vale a dire la branca della medicina che si occupa delle malattie che interessano gli organi del sistema nervoso, dall’encefalo ai nervi periferici. Si occupa prevalentemente di condizioni caratterizzate da disturbi organici (epilessia, disturbi del sonno, emicrania, demenza, sclerosi multipla, dolore cronico...) in cui, cioè, sono meno rilevanti le componenti psicologiche ed emotive rispetto quelle fisiche. Spesso ci si rivolge impropriamente a questo specialista a causa di una difficoltà ad ammettere la propria condizione di malessere psichico, risultando più accettabile il riconoscimento di un disturbo del corpo, piuttosto che della mente.

Lo Psichiatra: si occupa prevalentemente dei disturbi mentali gravi dell'adulto (schizofrenia, disturbo bipolare, depressione maggiore...) solitamente tramite l'impostazione di una terapia farmocologica (antidepressiva, ansiolitica, neurolettica...). La terapia basata prevalentemente su una visione organicistica e biologica, che prevede l’uso di farmaci può essere accompagnata contemporaneamente anche da un intervento di carattere psicologico o psicoterapeutico.


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