Studio di Psicologia & Psicoterapia
Studio di Psicologia& Psicoterapia

Migliorare la comunicazione con l'assertività

Il termine “assertività” proviene dal latino “asserere”, in italiano “asserire”. Quando una persona asserisce qualcosa, la afferma con convinzione e tenacia, pienamente convinta di ciò che sostiene.

Il comportamento assertivo è, infatti, caratterizzato dall’esprimere con convinzione le proprie opinioni, sentimenti, idee, con la completa assunzione della responsabilità di quel comportamento e di quell’affermazione. È stato verificato che, esprimere le proprie opinioni e manifestare le proprie reali convinzioni contribuisce alla salute mentale e migliorare le relazioni.

Quando si è assertivi, si bilanciano i bisogni degli altri coi propri. Si trattano gli altri come si desidererebbe essere trattati. Quando è necessario si può scegliere se dare la priorità alle necessità altrui o se considerare maggiormente le proprie necessità.

Gran parte delle persone possiede una scarsa capacità nell’esplicitare le proprie idee e nell’affermare i propri diritti. La letteratura, infatti fa riferimento ad una analisi del comportamento nei rapporti interpersonali che si basa sull´estrapolazione di tre tipologie di comportamento: : il comportamento passivo, quello aggressivo e quello assertivo.

Il comportamento passivo: l´individuo agisce in maniera rinunciataria anche se spesso viene presa per indifferenza mentre in realtà subisce qualsiasi causa interferente. Si tratta di una persona che non è soggetta ad apertura, è facilmente influenzabile e subisce le situazioni senza opporsi, ha un'elevata ansia sociale, non riesce ad esprimere adeguatamente i propri bisogni e le proprie esigenze, desidera ottenere il consenso di tutti ed evitare qualsiasi forma di contrasto con gli altri e antepone i bisogni altrui ai propri

Il comportamento aggressivo: particolarmente quello verbale, blocca ogni azione da parte di chi ascolta: ne consegue imbarazzo, spesso offesa, ansia e senso di colpa verso gli altri. L´interlocutore, bloccato a sua volta, non riesce ad intervenire; Il tipo aggressivonon rispetta i limiti degli altri, è concentrato sui propri desideri senza badare a coloro che gli sono intorno, utilizza qualsiasi mezzo a propria disposizione, anche distruttivo e violento.

Risulta evidente che in entrambi i comportamenti c’è uno sbilanciamento tra i propri bisogni e quelli degli altri.

Nel comportamento assertivo (ottimale) la persona utilizza delle modalità verbali e non verbali (atteggiamento del viso e del corpo); presta attenzione alle libere informazioni dell´altro; sfrutta le occasioni offerte al dialogo, le facoltà di autoapertura. Si esprime in modo operativo e suscita interesse.

Essere assertivi significa vivere, esercitando i propri diritti in modo naturale, senza provare disagio, nel rispetto di sé e dell’altro. Questo presuppone una buona conoscenza di sé e delle modalità più efficaci per esprimere le proprie idee, affetti, emozioni.

 


Chiama