Studio di Psicologia & Psicoterapia
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La vecchiaia

Papa Giovanni Paolo II in un suo discorso sulla vecchiaia recita: “l’anzianità è il coronamento delle tappe della vita. Essa porta la raccolta di quanto si è operato e raggiunto, di quanto si è sofferto o sopportato”

L’invecchiamento è, infatti, un processo naturale, inevitabile e universale che riguarda tutti gli esseri umani in tutte le culture, con importanti risvolti demografici, sociali, psicologici.

Risulta difficile stabilire l’età di ingresso nell’età anziana, dato che occorre considerare che non c’è coincidenza tra età cronologica, età biologica, età psicologica ed età sociale;

Col termine Terza Età ci riferiamo al periodo che va dai 65 anni in poi, periodo in cui si verificano cambiamenti fisici, psicologici e sociali.

In qualunque società comunque ci sono elementi comuni e contrastanti che caratterizzano la terza età, ossia la consapevolezza della necessità di prendersi cura dell’anziano e di rispettarlo e nello stesso tempo l’evidente marginalizzazione e il rifiuto nei suoi confronti.

Convivono forme di esaltazione e di attribuzione di saggezza con altre di detrazione e di mancata considerazione.

Attualmente infatti la vecchiaia nella nostra società assume quasi sempre un significato negativo perché la si associa alla perdita, basti pensare all’inevitabile decadimento delle funzioni organiche e mentali, alla cessazione del lavoro, ai cambiamenti delle relazioni familiari e sociali.

L’immagine sociale consueta dell’anziano è quella di una persona negativa e non vitale, passiva,

priva di interessi, intollerante, appartata, oppure assume il ruolo di “nonnino” o “vecchietta” che suscitano tenerezza.

Tutto ciò provoca nell’anziano delle reazioni che possono sfociare in vere e proprie crisi esistenziali: perdita dell’autostima e dipendenza sempre più dagli altri; frustrazione, perdita di ruolo e rischio di senso di inutilità; disorientamento.

E’ da prendere in considerazione il fatto che l’invecchiamento fisico e l’invecchiamento psicologico possono anche procedere su binari differenti, variano da individuo a individuo in relazione a vicende personali e a condizioni sociali.

Invecchiare bene presuppone la comprensione e l’accettazione dei cambiamenti che si verificano in tale fase della vita, decidendo di partecipare attivamente a tali mutamenti, anziché subirli.

 


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