Studio di Psicologia & Psicoterapia
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Il dolore… psicologico

Per dolore si intende un’eperienza sensoriale ed emotiva spiacevole associata ad un danno potenziale o in atto, o descritta nei termini di un tale danno. La risonanza emotiva che il dolore provoca nei diversi soggetti, la vibrazione negativa inferita dal dolore è la sofferenza.

La sofferenza psichica è il segnale della presenza di qualcosa di dissonante nella personalità che esprime la sua presenza producendo sintomi. Essi sono quindi segnalatori di uno squilibrio interno e la sofferenza non è solo qualcosa da eliminare, ma esprime la necessità di un lavoro di ricerca per individuare le cause dello squilibrio e mettere in atto i cambiamenti necessari per ripristinare l’equilibrio e il benessere della personalità.

Una larga parte delle esperienze dolorose che viviamo riguardano la “perdita”o la “percezione di perdita” di importanti legami affettivi e sociali. Sono ad esempio; conflitti,incomprensioni e chiusura di rapporti di coppia; difficoltà a superare lutti e abbandoni; perdita del lavoro; malattia ed esperienze traumatiche.

Il dolore è innanzitutto un affetto: qualcosa che ha intimamente a che fare con i nostri investimenti, con ciò che amiamo, con ciò che per noi rappresenta un mondo stabile, sicuro, duraturo, e sul quale il dolore irrompe, separa, distrugge. Ogni dolore comincia con una rottura, prosegue come trauma,culmina in una reazione.

Il dolore infatti crea un trauma che si inscrive nelle profondità della coscienza , dove viene conservato per tornare, talora trasfigurato o somatizzato, in modo inatteso e a nostra insaputa. Il dolore lascia una traccia nella memoria che si riattiva ogni qualvolta qualcosa lo fa riaffiorare .

 

Il dolore quindi è ineludibile: si può dissimulare, nascondere, rinnegare, combattere. Ma non può sparire né essere dimenticato del tutto.

Il dolore trattenuto e bloccato è distruttivo. Forma delle zone di sofferenza dove l’uomo resta pietrificato in un gesto eternamente irrisolto. Per liberare il dolore la persona ha bisogno di un altro essere umano verso il quale potrà rischiare di mostrarsi, entrare in contatto con la sofferenza esprimendo le emozioni in un contesto sicuro e protetto, così da diventare consapevole e superare il dolore senza negarlo o ignorarlo.

 


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