Studio di Psicologia & Psicoterapia
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Dipendenza da Internet

Lo sviluppo esponenziale delle nuove tecnologie ha notevolmente contribuito a trasformare non solo la comunicazione all’interno della società, ma ha anche determinato una modificazione degli stili di vita e dei comportamenti individuali e relazionali. Come ogni altra innovazione tecnologica, Internet ha consentito sotto molti aspetti un miglioramento nella vita delle persone: la Rete infatti offre la possibilità di annullare le distanze geografiche e socioculturali, di ottenere informazioni su ogni possibile argomento, di colloquiare con chiunque nella massima libertà. È ormai assodato che l’uso eccessivo di Internet porta progressivamente delle difficoltà, soprattutto nell’area relazionale dell’individuo, il quale viene assorbito dalla sua esperienza virtuale, rimanendo “agganciato” alla Rete. La dipendenza da Internet -Internet Addiction-, comporta disturbi fisici come disturbi del sonno, mal di schiena, mal di testa, sindrome del tunnel carpale, stanchezza degli occhi, irregolarità nell’alimentazione, ma le conseguenze maggiori e più gravi sono le conseguenze psicologiche, familiari, lavorative ed economiche, (ci sono soggetti che arrivano a stare on-line 40 e più ore a settimana). Alcune ricerche hanno evidenziato una comorbilità con disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi del controllo degli impulsi, disturbi di personalità e problemi di autostima. Gli studi hanno sostanzialmente evidenziato che è possibile riscontrare, in relazione ad un uso improprio della Rete, i tipici meccanismi della dipendenza: dove per dipendenze in questo caso non si tratta di uso e abuso di sostanze, come nelle tossicomanie o nelle tossicofilie, ma di comportamenti disfunzionali e problematici riferiti all’uso eccessivo e improprio del mezzo. I tipici meccanismi della dipendenza sono:

  • la tolleranza: necessità di incrementare i tempi di connessione per ottenere lo stesso effetto di gratificazione;
  • l’astinenza: l’interruzione (o la riduzione) dell’uso prolungato e pesante di Internet provoca due (o più) dei seguenti sintomi: agitazione psicomotoria, ansia, pensiero ossessivo circa ciò che sta succedendo su Internet, fantasie o sogni su Internet;
  • il craving:forte e irresistibile desiderio di connettersi, con sofferenza psicofisica in caso di impossibilità e con fissazione del pensiero, irritabilità, ansia, depressione.

La dipendenza da internet si presenta secondo tipologie differenti, in relazione all’impiego prevalente della Rete da parte dei soggetti coinvolti; potremo in tal senso avere disturbi correlati a:

1) cybersexual addiction: uso compulsivo di siti dedicati al sesso virtuale e alla pornografia

2) cyber-relational addiction: la tendenza a instaurare relazioni amicali o amorose con persone incontrate on line. Le applicazioni maggiormente utilizzate da questi soggetti saranno quindi le e-mail, ma soprattutto le chat e i social network. Progressivamente le relazioni virtuali divengono più importanti di quelle reali e il soggetto si isola, vivendo in un mondo parallelo, popolato da persone idealizzate.

3) computer addiction: la tendenza al coinvolgimento in giochi virtuali, come per esempio i MUD’s, giochi di ruolo interattivi in cui il soggetto partecipa costruendosi un’identità fittizia.

L’approccio cognitivo comportamentale si è rivelato di grandissima utilità ed efficacia nella prevenzione, diagnosi e trattamento delle dipendenze aiutando il paziente a capire quali sono le variabili che innescano, facilitano e soprattutto mantengono il proprio comportamento da modificare attraverso strategie di fronteggiamento quali problem solving, assunzione di abilità di coping e rilassamento.

 

 


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